Esposizione felina ANFI di Cernusco sul Naviglio (2007)
Le esposizioni feline, oltre ad essere una splendida 'vetrina' ove
i visitatori possono ammirare bellissimi esemplari di razza, sono il
momento in cui un gatto viene sottoposto al giudizio di persone competenti
(i giudici internazionali) che ne definiscono la qualità in base allo standard
di razza: grazie al giudizio dei giudici il gatto può svolgere il proprio
Campionato e arrivare ai vertici della sua 'carriera' di gatto da
esposizione.
Il possesso di questi titoli conferisce prestigio al gatto e alla sua progenie
perch&ecute; garantisce la qualità estetica del soggetto secondo le regole dello
standard di razza.
Tutte le associazioni prevedono due campionati, in tutto e per tutto simili,
ma paralleli, a seconda che il gatto sia 'intero' (non sterilizzato) o
'neutro' (sterilizzato).
1. Le tappe del campionato
Le 'tappe' di questa carriera sono contraddistinte da alcuni titoli, che a
loro volta definiscono la 'classe' in cui il gatto si trova in quel momento.
Questi titoli possono variare da associazione ad associazione, anche se
quelli pi` noti nelle associazioni europee sono pi` o meno simili.
Nello specifico della FIFe, di cui l'ANFI fa parte, i titoli riconosciuti
ad un gatto sono:
| Campionato (gatti interi) |
Premiership (gatti neutri) |
| CH | Champion (campione nazionale) |
PR | Premier |
| IC | International Champion |
IP | International Premier |
| GIC | Gran International Champion |
GIP | Gran International Premier |
| EC | Europa Champion |
EP | Europa Premier |
Il ring Quodlibet a Cernusco (2007)
Un gatto che abbia raggiunto un certo titolo, può 'fregiarsene'
sul pedigree.
Per raggiungere un certo titolo, c'è bisogno di ottenere un numero
(variabile per ogni classe) di
Certificati di attitudine a campione
della classe cui si sta partecipando, certificato emesso alla fine
del giudizio effettuato dal singolo giudice in una singola esposizione.
Il numero di questi Certificati varia da associazione ad associazione.
Il Campionato si può iniziare a partire dal compimento del DECIMO mese di età,
momento nel quale un gatto entra nella
Classe Aperta e aspira a
diventare CH o PR (se neutro).
Qui di seguito viene espresso ciò che viene richiesto dalla FIFe,
la Federazione Internazionale Felina.
| Classe |
Titolo |
Modalità |
Aperta |
CAC/CAP: Certificato di Attitudine a Campione/Premier |
Sono richiesti 3 titoli, che possono essere ottenuti in tre esposizioni
anche in una unica nazione (es. tutte in Italia). |
| Champion/Premier |
CACIB/CAPIB: Certificato di Attitudine a Campione/Premier
Internazionale di Bellezza |
Sono richiesti 3 titoli da ottenere in almeno due nazioni diverse
(es. Svizzera e Italia). |
| Int. Champion/Premier |
CAGCIB/CAGPIB: Certificato di Attitudine a Gran Campione/Premier
Internazionale di Bellezza |
Sono richiesti 6 titoli da ottenere in almeno tre nazioni diverse
(es. Svizzera, Italia ed Austria) ovvero 8 titoli in almeno due
nazioni diverse. |
| Gr.Int. Champion/Premier |
CACE/CAPE: Certificato di Attitudine a Campione/Premier
Europeo di Bellezza |
Sono richiesti 9 titoli da ottenere in almeno tre nazioni diverse
(es. Islanda, Italia e Germania) ovvero 11 titoli in almeno due
nazioni diverse. |
A questo punto il gatto è Campione Europeo di Bellezza (EC).
Galehaut di Quodlibet vincitore
assoluto della 1^ speciale abissini
CIGAS ad Erba (2005)
I cuccioli
I cuccioli di razza possono partecipare alle esposizioni a partire in
genere (dipende dalle associazioni o dalle leggi in materia, che variano da
regione a regione o da stato a stato) dal compimento del 3° mese di età.
Per loro non esiste un campionato analogo a quello degli adulti, ma possono
comunque partecipare aspirando ad ottenere la qualifica di
ECCELLENTE (EX).
I cuccioli sono divisi in due distinte classi di concorso:
- Cuccioli 3-6 mesi
- Cuccioli 6-10 mesi
2. L'Eccellenza come prerequisito per il ogni certificato
Evidentemente, più si sale nel campionato, più diventa difficile ottenere i
Certificati, perché viene richiesta una aderenza allo standard sempre
maggiore.
Ogni standard di razza assegna alle diverse caratteristiche morfologiche
del gatto (es. testa, occhi, struttura, pelo, ecc.) e alla sua condizione al
momento del giudizio un punteggio il cui valore totale è di 100.
Nel caso degli Abissini, la scala dei punti adottata dalla FIFe è la
seguente:
| Scala dei Punti |
Punti |
| Totale |
|
100 |
| Testa |
forma generale, naso, mascelle e denti, fronte
piazzamento e forma delle orecchie |
15 |
| Occhi |
forma e colore |
10 |
| Corpo |
forma, dimensione, struttura ossea, altezza delle zampe,
forma dei piedi, forma e lunghezza della coda |
20 |
| Mantello |
Colore del corpo |
25 |
| Ticking |
15 |
| Tessitura |
10 |
| Condizione |
|
5 |
Fonte: sito ufficiale FIFe
Fatta quindi 100 la perfezione (ma il gatto perfetto non esiste...), si
applica una scala di valutazione dove sono indicati i valori minimi
per ottenere la qualifica e i certificati.
La FIFe, ad esempio, adotta i seguenti criteri:
Cucciolata di Quodlibet
con la mamma Helena a Pietra Ligure (2006)
Qualifica
- per un minimo di 88 punti: ECCELLENTE
- per un minimo di 76 punti: MOLTO BUONO
- per un minimo di 61 punti: BUONO
Certificati
- CAC/CAP: ECCELLENTE + al minimo 93 punti
- CACIB/CAPIB: ECCELLENTE + al minimo 95 punti
- CAGCIB/CAGPIB: ECCELLENTE + al minimo 96 punti
- CACE/CACE: ECCELLENTE + al minimo 97 punti
Fonte: FIFe Show Rules 2007
Qualunque sia la classe di concorso, per ottenere un certificato bisogna
essere qualificati come ECCELLENTE (EX).
La qualifica, inferiore, di MOLTO BUONO o BUONO, non dà accesso
al Certificato.
Se è quindi condizione necessaria per ottenere il Certificato l'essere
qualificati come ECCELLENTE, è possibile che questa qualifica non sia
comunque sufficiente.
E' infatti possibile che - pur risultando ECCELLENTE - un soggetto non
risponda ai requisiti richiesti per la sua classe di concorso (misurati come
percentuale di aderenza allo standard di razza) e, quindi, non ottenga il
Certificato (es. un gatto iscritto per ottenere un CACE può essere giudicato
aderente allo standard in modo sufficiente per essere ECCELLENTE (88 punti)
ma non sufficiente per conseguire il CACE (97 punti).
Come a dire: "Sei bello, ma non abbastanza per diventare campione
europeo...".
Infine, solo UN gatto può ottenere il Certificato.
Se quindi, per esempio, nella stessa esposizione, nella Classe Aperta si
trovano 3 maschi della stessa razza e colore, solo quello reputato migliore
otterrà il Certificato.
Gli altri otterranno, se reputati ECCELLENTI, la qualifica di EX 2, EX 3,
che non ha alcun valore ai fini del Campionato.
2. Le categorie
In una esposizione felina i gatti sono divisi in Categorie, in base alla
morfologia e/o alla lunghezza del pelo.
Queste categorie possono variare lievemente da associazione ad associazione.
Nel caso della della FIFe (Federazione Internazionale Felina) le categorie in
cui sono suddivisi i gatti sono:
| Categorie FIFe |
| I^ Categoria |
Gatti di tipo e struttura persiana |
Raggruppa i gatti Persiani ed Esotici, che ne sono la variante a
pelo corto. Nella prima categoria quindi à il tipo, e non la
lunghezza del pelo, che determina quali razze ne facciano parte. |
| II^ Categoria |
Gatti a pelo semilungo |
Raggruppa tutte le razze dei gatti a pelo lungo, ad eccezione
dei Persiani e dei Somali. In questa categoria, quindi, è la
lunghezza del pelo che stabilisce l'appartenenza. |
| III^ Categoria |
Gatti a pelo corto e Somali |
Raggruppa i gatti a pelo corto ad eccezione dei Siamesi e degli
Orientali Shorthair. La presenza dei Somali si giustifica in
quanto variante a pelo lungo degli abissini. In questa
categoria, quindi, à la lunghezza del pelo che determina le
razze incluse. E' la categoria con il maggior numero di razze.
|
| IV^ Categoria |
Gatti Siamesi e Orientali |
Come per i persiani, in questa categoria à determinante la struttura
del gatto e non la lunghezza del pelo. Vi fanno infatti parte
i gatti siamesi, gli orientali a pelo corto e le varianti orientali
a pelo lungo. |
5. Tutti in mostra!!
In una esposizione felina, oltre che ai Certificati per il Campionato,
un gatto può aspirare ad alcuni riconoscimenti che non valgono ai fini del
suo Campionato. Sono titoli di merito (come il Migliore di Varietà o il
Best in Show) che sicuramente conferiscono prestigio al soggetto e al
suo allevamento di provenienza e che concorrono, insieme ai risultati
del Campionato, al punteggio finale in molte altre competizioni (es.
nei campionati nazionali e regionali per singoli soggetti e per allevamenti).
Anche questi titoli vengono assegnati nel corso delle esposizioni feline, che
si dividono in tre momenti fondamentali:
- il giudizio
- la nomination
- il best in show
Giudizio
Durante una esposizione, un giudice abilitato alle varie CATEGORIE, giudicherÃ
più razze e più colori per ogni categoria, secondo la suddivisione sopra
indicata.
I gatti appartenenti alla stessa razza e allo stesso colore vengono chiamati
tutti insieme e singolarmente valutati dal giudice.
Questo è il momento in cui il giudice decide la qualifica (es. EX), la
classifica laddove vi siano più soggetti nella stessa classe di concorso e la attribuzione del Certificato (es. CAC).
Wermillion of Wonderlove presentato dalla proprietaria
M.Westerlund vince il BIV nello show FIFe di Uppsala (2006)
Foto di Peter Hasselbom
Best in Variety
Se in una singola razza e in un singolo colore (p.e. Abissini lepre) vengono
giudicati 3 o più gatti, il migliore di loro otterrà il titolo di BIV, MIGLIORE DELLA VARIETA', prescindendo dalla classe di Campionato in cui si
trova.
Se si hanno 3 o più cuccioli E 3 o più adulti, si potrà avere un BIV
per i cuccioli e un BIV per gli adulti. In caso contrario, il BIV sarà
assegnato tenendo in considerazione tutti i gatti presenti.
I neutri non possono mescolarsi con i gatti interi. Si potrà avere un BIV
neutri solo se ci sono 3 o più neutri.
Nelle esposizioni FIFe, il BIV non è assegnato se non ci sono almeno tre
soggetti presenti.
Nomination
Dopo aver giudicato tutti i gatti di una CATEGORIA il giudice richiama i gatti
da lui ritenuti migliori di quella categoria (p.e. tutti i migliori gatti a
pelo corto, cat.III), indipendentemente dalla razza, divisi secondo questi
raggruppamenti:
- Cuccioli 3-6 mesi (non distinti per sesso)
- Cuccioli 6-10 mesi (non distinti per sesso)
- Maschi adulti (prescindendo dalla classe di concorso)
- Femmine adulte (prescindendo dalla classe di concorso)
- Maschi neutri (prescindendo dalla classe di concorso)
- Femmine neutre (prescindendo dalla classe di concorso)
In questo momento le varie razze della stessa Categoria si 'scontrano' tra
di loro.
Un giudice potrà NOMINARE (NOMINATION) un solo gatto per raggruppamento.
Ad esempio, dopo aver giudicato un maschio Burmese brown, un British blu,
un Devon Rex del gruppo IV e un Abissino lepre, li richiama insieme per
NOMINARE, quello che verrà considerato il suo miglior soggetto maschio della
III categoria (Gatti a pelo corto).
Questa selezione avviene per tutti i raggruppamenti prima indicati, divisi
per CATEGORIE (I, II, III e IV) e per tutti i giudici presenti.
I gatti NOMINATI potranno partecipare alla fase successiva della competizione,
chiamata BEST IN SHOW.
Il momento culminate: il Best in show
Presentazione dei giudici prima del best in show (Mentone, 2005)
Tutti i gatti nominati dai vari giudici, secondo le CATEGORIE e i
RAGGRUPPAMENTI, partecipano quindi al BEST IN SHOW, dove si deciderà chi è
il miglior soggetto dell'esposizione per ogni categoria.
In questo momento tutti i giudici abilitati a giudicare una certa CATEGORIA,
insieme sul palco, giudicano chi sarà il BIS, BEST IN SHOW -il migliore
della esposizione- di quella specifica CATEGORIA e di quello specifico
RAGRUPPAMENTO.
Si avrà quindi un BIS cuccioli 3-6, uno per i cuccioli 6-10, uno per i maschi adulti, uno per le femmine adulte, uno per i maschi neutri e uno per le femmine neutre per ciascuna CATEGORIA.
Purple Haze of Wonderlove best in show a
Pietra Ligure (2007)
Un ulteriore passo può essere il BEST OF BEST (BOB): tutti i BEST ASSOLUTI
Il secondo "gradino" del BEST IN SHOW determina il vincitore assoluto
tra adulti, cuccioli e neutri all'interno della stessa categoria.
Il BIS 3-6 spareggia con il BIS 6-10 della sua Categoria: chi tra i due vince
potrà fregiarsi del titolo di BEST ASSOLUTO Cuccioli.
Femmina e maschio spareggiano: il vincitore sarà BEST ASSOLUTO Adulti
(il perdente, che è sempre un BIS, sarà detto anche BEST OPPOSITE SEX).
Maschi e femmine neutri spareggiano: chi vince sarà BEST ASSOLUTO Neutri
(l'altro BEST OPPOSITE SEX neutri).
A questo punto si hanno tre best assoluti per Categoria.
I vincitori
delle quattro CATEGORIE gareggiano l'uno contro l'altro suddivisi in adulti,
cuccioli e neutri.
La gara fra gli adulti potrebbe avvenire, ad esempio, fra
un maschio Persiano, una femmina Maine Coon, un maschio Abissino ed
un Siamese.
I giudici abilitati a giudicare le 4 categorie (detti
Allbreeds)
stabiliranno il BEST OF BEST, ovvero il miglior adulto in assoluto di
tutta l'esposizione, e, analogamente, il miglior cucciolo e il miglior
neutro.
Questa fase della gara non è obbligatoria (in alcuni stati europei non viene
svolta).