Flaubert di Quodlibet.
Foto © Lia Stein
Vivere con un abissino è veramente
un'esperienza unica, come possono facilmente testimoniare tutti quelli
che ne hanno uno in possesso, al punto che, una volta conosciutolo, non
ci si rassegna a cambiare razza!
Quando si ha l'opportunità di ammirare
il suo portamento regale e la sua innata eleganza, non ci si stupisce
che presso gli antichi Egizi - poiché è da lì che sembra provenire
questo gatto - questo animale sia stato elevato alla dignità di un
dio...il corpo flessuoso e scattante, dove i muscoli vengono messi in
risalto dal pelo lucente e cangiante alla luce grazie al tipico ticking,
gli arti e la coda lunghi, il collo eretto e le grandi orecchie,
l'andatura dinoccolata del grande felino, tutto in lui suggerisce l'idea
di agilità e di grazia.
Perché l'abissino è un gatto dinamico,
vivace, di una curiosità irrefrenabile, sempre desideroso di giocare e
di scoprire le novità , ma la sua conformazione fisica gli consente di
unire al gesto atletico la capacità di non rompere niente: camminare in
equilibrio sugli stipiti delle porte, saltare in cima agli armadi,
destreggiarsi tra ninnoli e soprammobili...nulla sembra essergli
impossibile!
Non è vero che sia un gatto che abbia bisogno di grandi
spazi aperti: ha solo bisogno di poter essere libero; in orizzontale o
in verticale, non importa, deve potersi muovere.
Ma la sua incredibile gentilezza nel fare ogni cosa non creerà alcun problema, potete fidarvi!
Insomma, avere a che fare con lui è come entrare in contatto
con la quintessenza della felinità ...Eppure non sono tanto la sua
bellezza e la sua dinamica eleganza a renderlo così
affascinante...perché la caratteristica più straordinaria di questo
gatto è il suo carattere.
Ci si aspetterebbe, dato anche l'aspetto
-quel caldo pelo fulvo che tanto ci fa ricordare un puma in miniatura-
che fosse un gatto un po' selvatico, e invece...è difficile trovare un
gatto così affettuoso e legato alle persone con cui vive. L'abissino
partecipa attivamente ad ogni momento della vita di casa, è sempre lì
a controllare quello che accade, accorre a salutare i visitatori, non
perde mai d'occhio i vostri movimenti e vi segue ovunque. Il suo sguardo
così vivido e intelligente sembra sempre interrogarvi e ogni tanto vi
interpella con il suo miagolio musicale e gentile, che a volte assume i
toni del tubare delle tortore. Maschio o femmina, non importa: non ci
sono grandi differenze di carattere; quello che non cambia sono i suoi
slanci di affetto, le leccate che vi dà tenendovi le zampe intorno al
collo, in un vero e proprio abbraccio, le tipiche testate per esprimere
la sua voglia di farvi le coccole...un abissino in poco spazio vive
senza problemi, sa trovare lui le soluzioni, ma non possono mancargli
l'affetto e l'attenzione dei suoi 'padroni' (ma è più un compagno alla
pari quello che lui cerca, devoto a lui con lo stesso amore appassionato
che lui sa dare!), attenzione che lui sa ricambiare prontamente,
portandovi in dono le sue prede (resta un abilissimo cacciatore: nulla
è in grado di sfuggirgli), o i suoi giochi, o solamente insediandosi
sulle vostre spalle, da cui controlla il mondo sottostante, o nel vostro
grembo.